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VORALBERG
PARADISO DI TUTTI I CICLISTI
Bregenz,
capoluogo austriaco del Voralberg, a tre ore da Milano, è un punto di
partenza ideale per tutti i ciclisti, che potremmo, per comodità,
dividere in tre categorie principali: cicloturisti con bagagli, ciclisti
con bici da corsa, ciclisti con MTB. I primi, ciclisti meno allenati e
magari con bambini al seguito, troveranno grande piacere nel percorrere la
pista lungo il lago di Costanza, dove in direzione Germania potranno
girovagare sull’incantevole isola-giardino di Lindau, collegata alla
terra ferma da un ponte e dalla ferrovia e proseguire per Friedrichshafen,
dove potranno visitare il museo Zeppelin dedicato al più famoso
dirigibile del mondo ideato dal conte von Zeppelin all’inizio del XX
secolo e magari provare l’emozione di farci un giro. Se sono stanchi
potranno poi tornarsene tranquillamente in battello e avere così un’altra
immagine del paesaggio. Dall’altro lato, verso la Svizzera, si raggiunge
lo stupendo ambiente naturale del delta del Reno e si può proseguire
verso Costanza . Il Bodensee, come viene chiamato il lago qui, è uno dei
più puliti d’Europa e la balneazione è favorita ovunque con docce e
cabine per cambiarsi. I bambini poi godono nel Voralberg di particolari
attenzioni e molte sono le attività organizzate per farli divertire, dal
volo delle aquile al parco dei rettili, ai giochi presenti un po’
dovunque.
Per
chi ama un percorso più impegnativo c’è, invece, la possibilità di
salire dal lago con la funivia fino al monte Pfänder, situato a 1.000
metri, con bici al seguito o addirittura in bici per i più coraggiosi,
raggiungendo un’ampia area verde con un panorama mozzafiato sulla
città. Da qui il divertimento è assicurato attraverso un reticolato
infinito di strade asfaltate, praticamente senz’auto, e di sentieri in
continuo saliscendi, in mezzo a boschi e fattorie che producono speck e
formaggi di altissima qualità.
Gli amanti della MTB,
infine, possono avvicinarsi in treno al comprensorio alpino del Montafon e
da lì pedalare scegliendo tra 860 km di piste, suddivisi in 30 itinerari
ben segnalati con colori diversi a seconda delle difficoltà, come avviene
per le piste dello sci. La vista delle Alpi innevate è magnifica. Ci sono
alberghi pensati appositamente per i ciclisti e alberghi benessere dove si
può godere di sauna, bagno turco, massaggi e buon cibo, premi
meritatissimi dopo una faticosa escursione.
Se poi doveste imbattervi
in una giornata di pioggia Bregenz è la capitale artistica e culturale
della regione del lago di Costanza. Da visitare la bellissima Oberstadt
(città alta) con la grande cipolla della torre di Martino, emblema di
Bregenz, e più vicino al lago la cappella di San Nepomuceno, gioiello del
Barocco. Architetti di levatura internazionale hanno lasciato la loro
impronta in molti edifici ultra-moderni. Famoso è il KUB, il padiglione d’arte,
capolavoro dell’architetto Zumthor, dove su una superficie di 1600 mq su
quattro piani vengono messe in mostra rassegne di importanti artisti
contemporanei. Da non perdere anche il grande anfiteatro sul lago con il
palco galleggiante, dove ogni anno sullo sfondo del suggestivo paesaggio
lacustre vengono allestite delle opere con scenografie superlative.
Nel Voralberg la cucina
è varia e succulenta, la gente particolarmente accogliente, sorridente e
con un buon senso dell’umorismo e per un ciclista italiano, abituato ad
essere ignorato o maltrattato, è proprio come arrivare in paradiso.
Si possono scaricare le
guide per la pratica ciclistica o per il trekking in italiano su http://www.austria.info
o telefonare per ogni informazione al numero verde del servizio Austria
Turismo 840 999918 con un costo complessivo di 15 centesimi.
Doretta Vicini |