L' Assicurazione del ciclista



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ASSICURAZIONE FIAB
UNICA IN ITALIA

L'assicurazione del ciclista abituale

Molte associazioni ciclistiche assicurano i propri soci limitatamente alla partecipazione a gare, manifestazioni o allenamenti sociali.
La FIAB però promuove l'uso della bicicletta "24 ore su 24" come normale mezzo di trasporto. Così oltre a dare la possibilità alle proprie associazioni di assicurare i partecipanti alle numerose attività ciclistiche sociali (gite, manifestazioni, ecc.), mette a disposizione un'assicurazione valida 24 ore su 24 (quindi anche al di fuori delle iniziative associative).
Un'assicurazione utile per tutti i soci FIAB, anche ai tanti che vanno in bicicletta per conto proprio e non partecipano mai, o raramente, alle attività sociali.
Una ragione in più per i ciclisti abituali (ciclisti urbani, cicloescursionisti o cicloturisti) per iscriversi ad un'associazione FIAB (oltre ovviamente al sostegno per le nostre attività di promozione della bicicletta).

Cosa assicuriamo

- Responsabilità civile per i danni causati mediante l'uso della bicicletta 24 ore su 24

- infortuni durante l'arco della giornata anche al di fuori delle attività dell'associazione. 

Come assicurarsi

NB: essere socio FIAB non significa automaticamente essere assicurati

- Le persone che vogliono avere l'assicurazione RC 24 ore FIAB devono iscriversi ad una associazione aderente che abbia stipulato la polizza Fiab (vedi elenco in questa pagina).

Le persone che vogliono avere l'assicurazione infortuni 24 ore devono essere soci di un'associazione aderente alla Fiab. Se vuoi contattare un'associazione aderente vai alla pagina delle associazioni.

 

Maggiori informazioni sulle assicurazioni FIAB nella pagina di informazioni per le associazioni aderenti.

MA PERCHE' ASSICURARSI?

L’assicurazione RC del ciclista

Qualche anno fa una signora che andava a fare la spesa in bicicletta, causò un incidente. Un automobilista, per evitarla, uscì di strada e riportò gravi ferite. La valutazione delle cure mediche, dei giorni di lavoro perduti e dei postumi portò ad una richiesta di risarcimento di circa 200 milioni di vecchie lire.
Il ciclista non è obbligato ad assicurarsi, come l’automobilista ed il motociclista. Date le caratteristiche del mezzo, l’eventualità di un incidente per colpa del ciclista non è frequente. Se accade, in genere i danni subiti dal terzo sono di lieve entità.
Però, come abbiamo visto, anche il fatto più improbabile può verificarsi. E se accade sono guai seri, meglio essere assicurati.

L’assicurazione infortuni del ciclista

A cosa serve l'assicurazione infortuni è abbastanza intuitivo.  A volte, in bicicletta, capita di farsi male senza che vi sia responsabilità di terzi. Il danno economico può essere grave e l'assicurazione aiuta a sostenerlo.