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ComuniCiclabili riparte con la terza edizione. "Città bike friendly, come chiedono i giovani"

Mercoledì, 24 Luglio 2019 19:40

Negli ultimi anni l’attenzione delle amministrazioni locali alle tematiche della mobilità ciclistica è cambiata e, in molti territori, si è assistito a un concreto sviluppo di questo tipo di mobilità realmente sostenibile per le persone e per l’ambiente. Testimonianza delle tantissime best practicesono le bandiere gialle della ciclabilità italiana che FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta ha consegnato, nelle prime due edizioni, a ben 117 comuni di tutta la penisola, nell’ambito del progetto ComuniCiclabili.

 

L’iniziativa nasce per valutare, attraverso criteri oggettivi e misurabili, il livello di ciclabilità di una città e del suo territorio e, parallelamente, si propone di accompagnare e stimolare le singole amministrazioni verso un progressivo miglioramento, per rendere i propri comuni più vivibili per i residenti e più accoglienti per i turisti.

 

La terza edizione di FIAB-ComuniCiclabili prende il via proprio in questi giorni con l’apertura delle candidature – on line sul sito www.comuniciclabili.it– da parte di tutti quei comuni italiani che abbiano già messo in atto azioni per la mobilità in bicicletta e che intendano aderire alla rete.

 

La valutazione avviene sulla base di decine di parametri in 4 aree: infrastrutture urbane, cicloturismo, governance e comunicazione & promozione. Il punteggio attribuito a ogni comune va da 1 (il minimo) a 5 (il massimo) bike-smile e viene indicato sulla bandiera gialla divenuta ormai simbolo di ComuniCiclabili.

 

Novità dell’edizione 2019-2020 è la validità dell’iscrizione che sarà triennale purché, a seguito delle verifiche annuali, vengano mantenuti i requisiti minimi, con la possibilità e l’auspicio di vedere sempre più comuni che si migliorano e incrementano il loro punteggio sulla bandiera. Inoltre, tutti i comuni che presentano la loro candidatura entro il mese di settembre potranno ricevere la bandiera gialla 2020 già a novembre 2019.

 

La consegna del riconoscimento di ComuniCiclabili è solo uno degli aspetti di un progetto che si prefigge di creare una rete tra tutte le realtà aderenti e di stimolare sindaci e amministrazioni a fare sempre meglio per agevolare lo sviluppo di una mobilità attiva e la scelta della bicicletta come mezzo di trasporto in ogni ambito (dagli spostamenti quotidiani di bike-to-worke bike-to-school al tempo libero, fino alle vacanze in sella). Strumento fondamentale è la “Scuola ComuniCiclabili”, serie di incontri ed eventi formativi qualificati a disposizione dei comuni aderenti,con presentazioni di buone pratiche e condivisione di case historysu temi e problemi legati alla mobilità in bicicletta.

 

“Nelle prime edizioni abbiamo lanciato il tema dello Spazio Pubblico come Bene Comune - dichiara Alessandro Tursi, presidente FIAB e ideatore di ComuniCiclabili – In quest’ultimo anno è tornato prepotentemente alla ribalta il tema della crisi climatica grazie al movimento giovanile del #fridaysforfuture al quale FIAB ha aderito fin da subito. La mobilità incentrata sulla bicicletta è uno degli strumenti indispensabili per affrontare in tempi rapidi questa fondamentale sfida dell’umanità. I sindaci che vogliono rispondere alla pressante richiesta delle giovani generazioni lavorino per un nuovo modello di mobilità. Aderire a ComuniCiclabili è un passo essenziale per capire da dove si parte, dove si possa arrivare e come arrivarci”. 

Ultima modifica il Mercoledì, 24 Luglio 2019 19:37