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Al via le iscrizioni al Cicloraduno 2016 Maremma Amica

Martedì, 16 Febbraio 2016 23:10

Si svolgerà da lunedì 20 a domenica 26 giugno 2016, nella Maremma toscana, la XXVIII edizione del Cicloraduno FIAB e sarà un’edizione ricca di novità. Il tradizionale evento di FIAB, che ogni anno riunisce centinaia di appassionati da tutta Italia e non solo, toccherà aree di grande pregio ambientale, storico e paesaggistico e vedrà la collaborazione di Legambiente, l’associazione ambientalista del cigno, che contribuirà con le proprie competenze a realizzare un’iniziativa a ridotto impatto ambientale. Sarà anche un’edizione per tutti, con percorsi dedicati sia alle famiglie che ai cicloturisti più esperti.

 

La Maremma è una terra che si sta aprendo al cicloturismo. Una terra magica, dominata dalla natura e frutto dell’incontro tra le colline toscane e il mare. Da questa unione nascono un’infinità di paesaggi ed ecosistemi di rara bellezza. E’ una terra di tradizioni, di prodotti tipici e di buona cucina. A Grosseto, il capoluogo maremmano, s’incrociano due degli itinerari a lungo raggio della rete nazionale Bicitalia: la Ciclovia Tirrenica (itinerario Bicitalia 16), e la Ciclovia dei due Mari Grosseto-Fano (Bicitalia 18). Non è stato quindi difficile selezionare, per il Cicloraduno, percorsi di una grande varietà e suggestione, che saranno messi a disposizione dei partecipanti, affinché tutti possano ritagliarsi una vacanza di autentico cicloturismo, con gite in bicicletta nei luoghi simbolo della Maremma. L’idea è quella di dedicare ogni singola giornata del Cicloraduno a un “pezzo” di Maremma, in modo da toccare alcune delle località più suggestive, senza dimenticare gli aspetti storici, paesaggistici, culturali e enogastronomici che riguardano questa terra. Il Cicloraduno porterà quindi i partecipanti nei comuni di Grosseto, Castiglione della Pescaia, Civitella Paganico, Follonica, Magliano in Toscana, Massa Marittima, Orbetello, Roccastrada, Scarlino, attraversando inoltre aree protette come il Parco della Maremma e la Diaccia Botrona.

 

Sarà un viaggio che permetterà a tutti la scoperta della costa e delle colline interne, degli antichi borghi medievali e delle antichissime città etrusche, dei boschi, dei vigneti e delle paludi. Infatti, ogni giorno i partecipanti potranno scegliere tra vari itinerari studiati per andare incontro ad ogni esigenza: brevi per le famiglie, medi e lunghi per cicloturisti più esperti, mountain bike per gli appassionati del fuori strada. Sarà possibile partecipare tramite la formula week o quella week end. La formula week prevede proposte cicloturistiche che inizieranno già da lunedì 20 e si protraggono per tutta la settimana, è dedicata ai cicloturisti che, approfittando dell'appuntamento nazionale, vogliono ritagliarsi una vacanza con gite in bicicletta più articolate e di ampio respiro. La formula week end è quella classica del Cicloraduno e inizierà giovedì 23 giugno in concomitanza con l'apertura ufficiale dell'evento.

 

Non mancheranno i momenti di incontro e di approfondimento dei temi legati alla mobilità ciclabile. Infine, questa ventottesima edizione sarà pensata per essere “a impatto ambientale zero”. Per farlo sarà necessario rispettare una serie di parametri che vanno dalla fornitura del cibo e delle bevande a filiera corta allo smaltimento dei rifiuti, fino alla misurazione delle emissioni prodotte e relativa compensazione.

 

“La Maremma grossetana è una terra dove la Natura è davvero di casa, – spiega Angelo Fedi di FIAB GrossetoCiclabile – una fitta rete di strade a basso traffico e una miriade si sentieri e carrarecce a due passi dal mare, ne fanno un territorio ideale per il cicloturismo”.

 

Dice Giulietta Pagliaccio, presidente nazionale FIAB: “Siamo felici di presentare il nostro ventottesimo Cicloraduno nazionale che, grazie all’impegno di FIAB GrossetoCiclabile e Legambiente, mette in atto l’andare in bicicletta quale pratica di sostenibilità che rispetta le persone e l’ambiente. Istanze che, come FIAB, affermiamo da sempre promuovendole sia nel cicloturismo sia nella mobilità quotidiana”.

 

 

Per programmi ed informazioni del cicloraduno consulta il sito cicloraduno.it

 

Ultima modifica il Mercoledì, 17 Febbraio 2016 21:29