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Guida per viaggiare in treno con la bicicletta al seguito

Domenica, 12 Agosto 2012 10:02

La guida di seguito è la bozza predisposta per Trenitalia dalla FIAB della guida 2012 al servizio Treno+Bici.

 

La bici compagna di viaggio
Una guida per viaggiare in treno con la bicicletta al seguito

Quando vennero inventati, nel lontano 19° secolo, hanno abbattuto le distanze, rivoluzionando il concetto di spostamento, di viaggio, di trasporto. In questo nostro 21° secolo si distinguono perché alleati nella tutela dell’ambiente.

 

Treno. Bicicletta. Un matrimonio concordato in paradiso.
Mezzi di spostamento dai pregi diversi che, unendo le forze, possono offrire un valore aggiunto a chi ne sceglie l’uso.
Da un lato il treno: una capillare infrastruttura ferroviaria che si dipana lungo tutto il Belpaese, servita da treni sempre più veloci e frequenti, consente di ridurre le distanze, soprattutto per chi ha scelto di vivere lontano dalla frenesia della città.
E dall’altra la bici, con l’indiscutibile pregio di consentire una facilità di penetrazione del territorio.
Dunque, un’unione vincente per tutti; la natura ringrazia e le strade si fanno meno congestionate dal traffico.
Trenitalia da sempre si impegna per favorire chi opta per modalità più eco-friendly di viaggiare, e forte della propria convinzione che un sodalizio treno-bici sia una soluzione di viaggio vincente e duratura, da tempo ormai collabora con la Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB) – Onlus, nell’ideazione e promozione di eventi per gli amanti della bici.
Come viaggiare allora in treno portando con sé la bici? Qui vi spieghiamo come.

Viaggiando con la bici in sacca
Trenitalia consente di trasportare gratuitamente a bordo dei propri treni la bicicletta quando è smontata e riposta in un’apposita sacca che non misuri più di 80 x 110 x 40 cm.
Il mercato offre una vasta selezione di sacche appositamente studiate per il trasporto della due ruote; chi però fosse cosi bravo o ardito da volersi fare una sacca su misura, sarà sufficiente radunare ago, filo, ingegno e istruzioni presenti sul sito Fiab-AdB di Genova.
La bici è stata smontata e opportunamente risposta nella propria custodia, ma ora dove mettere la sacca?
Sui treni che ne sono provvisti, nell’apposito vano bici.
Nelle carrozze tradizionali dotate di compartimenti a 6 posti, come molti treni InterCity o EuroNight, potete riporre la sacca sul bagagliaio all’interno del vostro scompartimento, assicurandola con corde elastiche, per essere certi di non arrecare danno alcuno alla vostra bici, ma soprattutto agli altri viaggiatori; se però il bagagliaio interno fosse già completamente occupato, si può disporre la sacca nel corridoio, lungo la parete esterna, fissandola al passamano con l’ausilio di corde elastiche.
Ma ricordatevi, e’ importante che la sacca non rechi disturbo al passaggio degli altri viaggiatori o dei carrelli bar.
Sulle carrozze aperte, ovvero prive di compartimenti (allestite come un pullman), dovrete riporre la sacca sugli appositi vestiboli posizionati ai due estremi di ogni vagone.
Di norma le piattaforme delle carrozze del trasporto regionale sono sufficientemente ampie da consentirvi di fissare la sacca direttamente al montante centrale.
Se invece viaggiate su un Eurostar ad Alta Velocità, la sacca va riposta nei vestiboli portabagagli situati alle estremità delle vetture.
Nelle carrozze Letto e Cuccette invece non è consentito lasciare le sacche in corridoio, vanno riposte all’interno del compartimento in cui alloggiano gli altri bagagli.
Detto ciò, occorre sempre seguire le indicazioni che vi potrà fornire il nostro personale a bordo treno, in grado di proporvi sempre la soluzione meno scomoda e più sicura per voi e per tutti i vostri compagni di viaggio.

Viaggiando in gruppo
Se siete un gruppo di almeno dieci persone, e volete viaggiare con altrettante biciclette su di un treno Regionale, dovete segnalare la vostra richiesta direttamente alla Direzione Regionale competente, e quantomeno sette giorni prima della vostra partenza. Senza esplicita autorizzazione della Direzione Regionale infatti il trasporto di biciclette per i gruppi non è ammesso.
Ricordatevi che il personale di bordo può non consentire il trasporto di biciclette, qualora dovesse ritenere che queste ultime possano arrecare disturbo o impedimento ai vostri compagni passeggeri.

Viaggiando con la bici montata
Per chi fa uso quotidiano di bici e treno, o chi volesse approfittare del bel tempo nel weekend per scoprire magari un bel tratto di campagna a poca distanza dalla città, salire su di un treno senza bisogno di smontare e poi rimontare la propria bicicletta può essere un vero valore aggiunto.
Per poter viaggiare con la bici montata sono indispensabili tre cose:

  • Una sola bicicletta per passeggero, lunga non più di due metri.
  • Munirsi del biglietto supplementare per il trasporto della bicicletta, con una validità di 24 ore dalla vidimazione. Trenitalia quindi vi consente, in questo arco di tempo, di portare più volte a bordo di treni la vostra bicicletta.
  • Verificare sull’orario ufficiale cartaceo di Trenitalia, disponibile presso le biglietterie o i molti punti vendita sparsi sul territorio, o direttamente dal nostro sito www.trenitalia.com, quali treni consentano al trasporto della bici a bordo, facilmente identificabili grazie al pittogramma universalmente riconosciuto.

Per trasportare la vostra bici sui treni internazionali - laddove il trasporto sia consentito -  l’acquisto del biglietto può essere effettuato solo alla partenza rivolgendosi al personale di bordo, in considerazione anche degli spazi disponibili.
E’ comunque sempre buona abitudine rivolgersi prima di salire a bordo del treno al personale di accompagnamento, che potrà consigliarvi quale sia il vagone meno affollato sul quale poter salire.
Le condizioni che regolamentano il trasporto della bicicletta montata a bordo treno possono variare da una Regione all’altra. Per maggiori informazioni circa l’obbligo o meno d’acquisto del menzionato biglietto vi invitiamo a voler verificare direttamente sul nostro sito www.trenitalia.com, nella sezione riportante le Condizioni Generali di Trasporto Passeggeri, selezionando la tariffa relativa alla Regione o Regioni di vostro interesse.
Viaggiare senza il supplemento bici comporta l’applicazione delle sanzioni previste per i biglietti di corsa semplice; anche nel caso di richiesta di rimborso, qualora abbiate dovuto rinunciare al vostro viaggio, il supplemento bici viene gestito come un biglietto di corsa semplice.
Ricordiamo che il trasporto della bicicletta montata non è consentito sui treni di media e lunga percorrenza ovvero AV , ES*,ES* city,IC, ICN  ed Espressi e di norma anche sui treni EN ed EC salvo diversa indicazione sull’orario cartaceo con relativo pittogramma.
 
La bici in stazione
La sicurezza prima di tutto, non solo sul treno ma anche una volta scesi in stazione.
Sulle banchine vi invitiamo ad attendere l’arrivo del treno ad una certa distanza dagli altri passeggeri, di modo che possano salire prima di voi sulla carrozza.
All’atto della discesa dal vagone, vi preghiamo di voler prestare la dovuta attenzione a non congestionare il passaggio e non urtare gli altri passeggeri, e di non salire in sella alla propria bici fino a che non si è usciti dalla stazione e si è in strada, o sulla pista ciclabile.
Inoltre, se la vostra stazione è multilivello, laddove presenti, utilizzate gli appositi scivoli.
La bicicletta ed il treno sono diventati una soluzione ormai imprescindibile per molti pendolari, ma certamente riscuotono il maggior consenso diventano parte essenziale di una gita.
Per chi fosse interessato, ci sono diverse ottime pubblicazioni da consultare e da cui trarre ispirazione per programmare un’escursione bici+treno.
Sono per lo più guide scritte dagli amanti delle due ruote, e propongono un vasto numero di itinerari suggestivi da percorrere in bicicletta, in cui vengono riportate, con dovizia di particolari, tutte le informazioni di cui possiate aver bisogno, incluse le stazioni ferroviarie dalle quali partire o a cui arrivare. Ne citiamo alcune:
Robert Schumann, Treni & Bici in Friuli Venezia Giulia, Ediciclo, 1993, ISBN 88-85327-36-2
Bici & Dintorni, Treni & Bici in Piemonte, Ediciclo, 1998, ISBN 88-85327-99-0
Romano Puglisi, Treni & Bici in Lazio, volume I, Ediciclo, 2000, ISBN 88-85318-43-6
Romano Puglisi, Treni & Bici in Lazio, volume II, Ediciclo, 2001, ISBN 88-85318-44-4

Regolamento UE 1371/07
In conformità con quanto previsto nell’Art. 5 del Regolamento Europeo in materia di Diritti e Obblighi dei Passeggeri nel Trasporto Ferroviario, Trenitalia consente ai passeggeri di portare sul treno biciclette, se sono facili da maneggiare, e previo pagamento se, o laddove, previsto.
Al fine di non pregiudicare il servizio ferroviario, e quando il materiale rotabile lo consente, Trenitalia, con apposito pittogramma, segnala quali treni consentono il trasporto della bici non riposta in sacca, rammentandovi che il personale di accompagnamento può non consentire il trasporto di biciclette a bordo treno nel caso in cui tale trasporto possa pregiudicare il servizio ferroviario.

 

Ultima modifica il Domenica, 12 Agosto 2012 10:31