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FIAB Centro di coordinamento "EuroVelo" in Italia

Lunedì, 10 Settembre 2012 22:43

Dal 15 novembre 2011 la FIAB è diventata ufficialmente Centro nazionale di coordinamento per lo sviluppo della rete ciclabile europea "EuroVelo" in Italia. A capo del coordinamento Claudio Pedroni, storico responsabile FIAB del progetto di rete ciclabile italiana Bicitalia e già referente EuroVelo.

La decisione, approvata dal Consiglio direttivo dell'European Cyclists' Federation (ECF) dopo il parere positivo espresso dal Comitato tecnico del progetto EuroVelo, è stata comunicata alla FIAB dal coordinatore europeo di EuroVelo, l'ungherese Adam Bodor. Un accordo tra le parti è stato firmato per disciplinare i rapporti tra le due organizzazioni. Per la Fiab il documento è stato firmato dal suo presidente Antonio Dalla Venezia.

EuroVelo è un progetto dell'European Cyclists' Federation, finalizzato a realizzare entro il 2020 una rete transeuropea di ciclovie di alta qualità che consenta di andare in bicicletta da nord a sud e da est ad ovest dell'Europa. A progetto completato la rete EuroVelo sarà lunga 70.000 Km. Attualmente sono previste 14 ciclovie già fruibili per oltre 40.000 Km di strade ciclabili sicure, confortevoli, riconoscibili, segnalate e collegate ai principali nodi di interscambio modale (stazioni, porti, aeroporti).

Oltre a migliorare la mobilità locale, il progetto è una straordinaria forma di sviluppo di turismo sostenibile che potrà generare, a rete completata, un fatturato di decine di miliardi di euro l'anno, a sostegno delle economie locali di tutta Europa. Per raggiungere questi obiettivi l'ECF da mesi sta lavorando affinchè in ogni paese europeo ci sia un centro di coordinamento o un coordinatore nazionale che si attivi per tenere alta l'attenzione, sensibilizzando opinione pubblica e istituzioni, sull'importanza dello sviluppo di reti ciclabili di alta qualità, a beneficio della vivibilità generale e dello sviluppo sostenibile.

In base all'accordo firmato la FIAB diventa garante dell'applicazione degli standard europei per la realizzazione degli itinerari italiani di EuroVelo, assumendo un ruolo di riferimento nazionale per tutte quelle istituzioni italiane, ad ogni livello di governo e con le quali stabilire rapporti di collaborazione, che saranno sollecitate a contribuire allo sviluppo di quegli itinerari, quale contributo alla mobilità in bicicletta urbana e turistica nel nostro Paese.

Tre sono gli itinerari di EuroVelo che attraversano l'Italia da nord a sud o da ovest ad est: la Ciclovia Mediterranea (EV 8), dallo stretto di Gibilterra ad Atene e a Cipro, di cui la ciclovia del Po, con la recente guida edita da Ediciclo, è parte integrante; la Ciclovia Romea-Francigena (EV5) da Londra a Brindisi passando per Roma; la Ciclovia del Sole (EV 7) da Capo Nord a Malta.

"EuroVelo  è un marchio registrato da ECF. Solo le ciclovie approvate da ECF insieme ai coordinamenti nazionali possono essere chiamati percorsi EuroVelo".



Maggiori info su EuroVelo: www.eurovelo.org

Ultima modifica il Giovedì, 13 Settembre 2012 13:59