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Caro Renzi, vorrei andare in bici perché…

Lunedì, 26 Ottobre 2015 17:02

COMUNICATO STAMPA

 

Fino al 31 dicembre il concorso a premi rivolto ai bambini di tutta Italia nell’ambito della campagna FIAB #30elode sulla sicurezza nelle città.

 

 “Caro Renzi, vorrei andare in bici perché…”

 

In palio, ogni settimana, una bicicletta Lombardo e tanti altri premi.

 

 

 

 

 

Milano, ottobre 2015 - I bambini di tutta Italia hanno tempo fino al 31 dicembre per partecipare al concorso a premi “Caro Renzi, vorrei andare in bici perché…” indetto da FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta nell’ambito della campagna nazionale #30elode sul tema della sicurezza nelle città, nata per sostenere la richiesta di introdurre nel nuovo Codice della Strada il limite dei 30km/h come standard di velocità nelle strade urbane.

 

Per partecipare al concorso “Caro Renzi, vorrei andare in bici perché…” i bambini tra i 5 e i 13 anni devono semplicemente scrivere una email al Presidente del Consiglio dei Ministri (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o attraverso il modulo su www.30elode.org/scrivi-a-renzi/) in cui spiegano perché per loro è importante andare in bicicletta. Le lettere inviate vengono pubblicate settimanalmente sul sito www.30elode.org e condivise su Facebook e Twitter nelle pagine dedicate alla campagna #30elode.

 

Ogni settimana i primi 5 giovani autori dei messaggi che ottengono il maggior numero di visualizzazioni (nell’arco di sette giorni dalla messa on line su 30elode.org e sulla base delle statistiche di Google Analytics) ricevono dei bellissimi premi: una bicicletta Lombardo da bambino o ragazzo, un kit luci Cateye, una tutina da ciclismo SMS Santini, un casco da bicicletta e una copia del libro ‘Più bici più piaci’ edito da Terre di Mezzo Editore.

 

Attraverso il concorso, la campagna #30elode di FIAB vede come protagonisti i bambini che chiedono città più sicure e vivibili, dove tutte le persone possano disporre di spazi e strumenti adeguati per muoversi in libertà e in sicurezza. La richiesta di abbassamento del limite di velocità a 30 km/h in ambito urbano risponde proprio a questa fondamentale esigenza: esperienze nazionali e internazionali dimostrano, infatti, in modo inequivocabile che la velocità delle auto è la prima causa di mortalità per chi viaggia in bici.

 

“In contesti urbani ormai caratterizzati da una mobilità fortemente motorizzata e ad alta velocità, sentiamo tutti l’esigenza di città diverse, dove muoversi in libertà e sicurezza anche a piedi o in bicicletta per andare a scuola, al lavoro, a fare la spesa o anche solo una passeggiata – dice Giulietta Pagliaccio, presidente nazionale FIAB. – L’iniziativa #30elode coinvolge direttamente i bambini che rappresentano le generazioni future: ci auguriamo che le esigenze e i desideri dei più piccoli possano rappresentare la vera scintilla di un cambiamento politico nell’approvazione di provvedimenti che tutelino l’utenza vulnerabile della strada e sostengano, parallelamente,  lo sviluppo di una mobilità più sostenibile per le persone e per l’ambiente”.

 

Per maggiori informazioni: www.30elode.org

Per partecipare al concorso “Caro Renzi vorrei andare in bici perché…”: www.30elode.org/scrivi-a-renzi/

 

Sul sito 30elode.org sono disponibili anche alcune schede con utili informazioni sul tema 30km/h

tra cui i 10 pregiudizi da sfatare e i 10 motivi a favore (www.30elode.org/video/)

 

 

Ufficio Stampa FIAB:Dragonetti&Montefusco Comunicazione T 02 48022325 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Annachiara Montefusco - M 339 7218836 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Monica Macchioni – M 3441447050 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.