Questo sito utilizza i cookies per il funzionamento. Cliccando su Ok ne consenti l'utilizzo

Stampa questa pagina

Protocollo Nazionale per promuovere l’uso della bici

Venerdì, 02 Settembre 2016 14:25

Firmato a Modena, giovedì 1 settembre, l’accordo tra Rete Città Sane OMS e FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta per un lavoro comune sui temi della mobilità sostenibile in relazione alla salute.

 

Muoversi in bici fa bene alla salute e all’ambiente. Si basa su questa premessa il Protocollo nazionale sottoscritto giovedì 1 settembre a Modena da Rete Città Sane OSM e da FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta che si impegnano a lavorare insieme per promuovere la mobilità sostenibile in connessione con la salute.

 

E il primo intervento congiunto per incentivare l’uso quotidiano della bicicletta è già stato programmato per il 16 settembre quando si svolgerà la 3^ Giornata Nazionale del BikeToWork promossa da FIAB, l’evento che propone a tutti i cittadini di percorrere in bici il tragitto casa-lavoro.

 

Il protocollo fra la Rete Città Sane e FIAB si basa sulla consapevolezza, ormai diffusa e condivisa, che l’uso della bici contribuisce ad aumentare i livelli di attività nella popolazione, ridurre l’impatto delle malattie croniche, incentivare il benessere psicologico, ridurre i danni sull’uomo e sull’ambiente dovuti all’inquinamento.

 

“La bicicletta è un mezzo concreto e quotidiano per combattere la sedentarietà – commenta Giulietta Pagliaccio, presidente nazionale FIAB – ed è un’attività adatta a persone di ogni età, dai bambini, nei quali favorisce lo sviluppo armonico, fino agli anziani, dei quali salvaguarda l’autonomia funzionale aiutando a prevenire le malattie dell’invecchiamento”.

 

E Simona Arletti, presidente della Rete Città Sane, ha ricordato che già nel 2013 a Modena è stato sperimentato, per la prima volta in Italia, “Heat” (Health economic assessment tool for walking and cycling) il sistema sviluppato dall’Oms che permette di tradurre i benefici di un’aumentata ciclabilità, ottenuti ad esempio con la realizzazione di una nuova pista ciclabile, in risparmi economici sul sistema sanitario pubblico, “dimostrando che investire in mobilità sostenibile è sempre molto conveniente nel lungo periodo, in quando permette di guadagnare più di dieci volte quanto è stato speso”.

 

La Rete Città Sane OMS è un network di circa ottanta città italiane che lavora sui temi della salute e della prevenzione, seguendo le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

La FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta, presente in tutta Italia con oltre 150 realtà locali e più di 20mila soci, è un’associazione senza fini di lucro che promuove la mobilità ciclistica e realizza interventi che incentivano stili di vita sani a favore della salute individuale e collettiva.

Entrambe le associazioni seguono i dettami della Carta di Toronto per l’attività fisica.

 

www.retecittasane.it - www.fiab-onlus.com

 

Nella foto: Giulietta Pagliaccio, presidente FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta, e Simona Arletti, presidente Rete Città Sane OMS, firmano il Protocollo Nazionale per promuovere l’uso della bici e la mobilità sostenibile in connessione con la salute.