Questo sito utilizza i cookies per il funzionamento. Cliccando su Ok ne consenti l'utilizzo

Stampa questa pagina

5 miti su auto e bici

Domenica, 01 Marzo 2015 23:49

Più parcheggi auto generano più affari?

 

I parcheggi con tariffe basse portano a più ricavi?

 

Esistono i parcheggi gratuiti?

 

Gli automobilisti sono buoni clienti?

 

I parcheggi a basso prezzo sono vantaggiosi?

 

 

 

Scopriamo con questa breve animazione cosa è vero e quali, invece, sono falsi miti.

 

 

 

Fissiamo le idee:

MITO 1. Più parcheggi auto generano più affari

 

VERO SOLO IN PARTE

  • Sicuramente gli automobilisti che si muovono per fare la spesa necessitano di spazio per parcheggiare.
  • Ma in realtà non esiste una connessione fra spazio parcheggio per metro quadro di spazio vendita e ricavi per metro quadro di spazio vendita.

 

MITO 2. I parcheggi con tariffe basse portano a più ricavi.

 

FALSO

  • Molte vendite avvengono in negozi di vicinato, per raggiungere questi la bicicletta rappresenta il mezzo più utilizzato.
  • Quando aumenta la distanza per recarsi a fare spese l'atmosfera e l'esperienza proposta sono più importanti degli altri fattori.
  • Le persone preferiscono recarsi a fare shopping in zone più piacevoli servite da parcheggi con tariffe più alte piuttosto che in zone tristi con parcheggi gratuiti.
  • Le tariffe influenzano la scelta di una zona soltanto nel caso in cui due zone limitrofe presentino grosse differenze tariffarie.

 

MITO 3. Il parcheggio gratuito non esiste

 

VERO

  • Niente è gratuito, nemmeno il parcheggio gratuito. La città in realtà paga i costi del parcheggio gratuito
  • Significa che chi non si sposta in auto paga il costo del parcheggio anche per chi lo usa. Questo si verifica principalmente nei centri urbani: parcheggi gratuiti ma costosi vengono pagati dai residenti per chi viene dalle città vicine
  • I parcheggi gratuiti alterano il mercato: quando vengono imputati i costi reali le persone compiono infatti scelte differenti

 

MITO 4. Gli automobilisti non spendono più degli altri clienti

 

VERO

  • Pedoni e cittadini in bici generano più ricavi rispetto a chi si reca a fare la spesa in auto.
  • Gli automobilisti, generalmente, spendono di più per ogni visita ma pedoni e ciclisti si fermano con più frequenza e tendono a spendere le stesse cifre degli automobilisti
  • La prossimità favorisce i cittadini in bicicletta

 

Pedoni e ciclisti sono clienti migliori per tre ragioni:

  • Più visite generano un maggiore impulso all'acquisto e potenzialmente a maggiori spese
  • Gli automobilisti sono soliti visitare sempre le stesse aree, la bicicletta permette scoperte casuali e facilita l'accesso
  • Se le municipalità realizzassero un ambiente urbano di qualità con negozi e rivendite, ben connesso per pedoni e ciclisti, allora i clienti sarebbero pronti a lasciare l'auto a casa, cambiare la destinazione abituale e visitare il negozio o supermercato più vicino.

 

MITO 5. Troppi parcheggi a basso prezzo non sono economicamente vantaggiosi

 

VERO

  • Le ricerche mostrano come un'alta tariffa per parcheggiare vicino ad una zona commerciale produca un maggior ricavo per parcheggio: il parcheggio più caro viene utilizzato per compere veloci
  • In questo modo ogni parcheggio è utilizzato più spesso dai clienti
  • In presenza di parcheggi gratuiti o a basso costo i posti auto saranno utilizzati anche per parcheggio a lungo termine come impiegati, pendolari e turisti. Questa categoria di clienti non spendono più degli altri ma occupano il posto auto per l'intera giornata.

 

QUALE STRATEGIA RISULTA VINCENTE?

  • Migliorare l'esperienza
  • Dare priorità a modalità a basso costo ed alto impatto sociale

 

ESPERIENZA:

  • Spazio pubblico di qualità
  • Varietà bilanciata di servizi, ristori, negozi
  • Una serie di eventi ricorrenti
  • Sicurezza
  • Accessibilità

 

Accessibilità per auto:

  • Tariffe parcheggio devono coprire almeno il costo reale
  • Creare parcheggi differenziati: variare breve e lunga permanenza in base al logo. De-incentivare la permanenza nel centro mediante la politica sui costi.
  • Fornire buone ed interessanti informazioni per l'orientamento.

 

Accessibilità per bici:

  • Creare una visione motivata di ciò che può essere ottenuto (economicamente e socialmente)
  • Costruire il consenso dei portatori d'interesse e collaborare
  • Creare un piano generale integrale
  • Realizzare una rete connessa coerente con i parcheggi
  • Dotarsi di strumenti per registrare i dati, imparare ed adattare a seconda dei desideri
  • Fornire una solida informazione pubblica
  • Festeggiare 

 


 

Ricerca: SOAB, Erasmus University Rotterdam, Sienstra Adviesbureau
dall'intervento di: Marc Van Woudemberg
in occasione del convegno Bikenomics 2014, pedalare ci arricchisce organizzato da: FIAB Torino BikePride

Ultima modifica il Mercoledì, 11 Marzo 2015 20:12