ARCHIVIO: questo è il vecchio sito FIAB (anni 1998 - 2012)

VAI AL NUOVO SITO

 

Home Page

Finanziaria
Al trasporto in bici neanche le briciole.
Le proteste della fiab (e ... le vostre).

Comunicato Stampa FIAB onlus

Un solo miliardo di lire all'anno per i prossimi tre anni (2002-2004) sul capitolo di spesa della legge 366/98. E' tutto quello che Governo e Parlamento hanno deciso di assegnare con la Finanziaria, allo sviluppo e alla sicurezza del trasporto ciclistico nel nostro Paese.
Praticamente cinquanta milioni di lire all'anno a Regione.

Ferma la protesta della FIAB. "Non sono neanche briciole" -  dichiara Luigi Riccardi, Presidente della Federazione Italiana Amici della Bicicletta secondo cui si tratta di un finanziamento assolutamente ridicolo. Riccardi afferma: "Questo è un Paese in cui non si vuole assolutamente sviluppare una mobilità alternativa, lenta e sostenibile. Non si vuole diffondere né l'uso urbano della bici e la sicurezza stradale di ciclisti e pedoni, né gli itinerari
ciclabili turistici che farebbero molto bene alle economie locali".

La Fiab aveva chiesto non uno ma 400 miliardi a favore della 366/98. Aver ignorato sia le richieste dei cicloecologisti della FIAB che i numerosi emendamenti del gruppo dei parlamentare Amici della Bicicletta, trasversale a tutti i partiti, significa anche aver disatteso le aspettative di tutti quei Comuni, Province, Comunità Montane, Enti parco, Consorzi di Bonifica, i quali si aspettavano un segnale concreto della Finanziaria per consentisse di passare alla realizzazione di migliaia di progetti preliminari già presentati alle Regioni. 

Lello Sforza
Responsabile relazioni esterne

Home Page