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Finanziamenti alla mobilità ciclabile:
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2 milioni in Finanziaria
:: Fiab, Comuni e Province chiedono di più

2° bicistaffetta Fiab

Petizione e Bicistaffetta:
Comunicato Stampa

Bollettino adesioni alla petizione e alla manifestazione a Roma del 2 ottobre 2002

Petizione

a

On Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri
Ing. Pietro Lunardi, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
On Altero Matteoli, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio
On Giulio Tremonti, Ministro del Tesoro
Sen Marcello Pera, Presidente del Senato della Repubblica Italiana
On Pierferdinando Casini, Presidente della Camera dei Deputati

Gli inquinamenti dell’aria e da rumore, la preoccupante elevata incidentalità stradale, il consumo di suolo pubblico che sempre più limita ogni altro utilizzo, l’abbassamento del livello di qualità della vita nei centri urbani, sono le conseguenze dell’eccesso della motorizzazione privata.

Occorre un cambiamento nelle abitudini di trasporto, vale a dire un uso più intelligente ed appropriato dei mezzi di trasporto.

La bicicletta - tanto più se integrata al trasporto pubblico - è uno dei mezzi alternativi all’auto, indispensabile per dare un significativo contributo al decongestionamento del traffico urbano, con particolare riferimento agli spostamenti giornalieri sulle brevi distanze (pari peraltro al 40 % degli spostamenti giornalieri).

Le regioni e gli enti locali hanno compiti primari per la programmazione e l’attuazione degli interventi necessari per lo sviluppo dell’uso della bicicletta.

Lo Stato centrale può svolgere tuttavia un importante ruolo per orientare le iniziative in materia e per mobilitare le necessarie risorse degli altri livelli di governo.

Anche il cicloescursionismo, vale a dire un comparto del turismo di massa particolarmente rispettoso dell’ambiente, deve trovare il sostegno dei pubblici poteri, tenuto conto inoltre delle positive ricadute, in termini occupazionali e di sviluppo delle economie locali, connesse a questa attività.

Per dare impulso dunque alla mobilità ciclistica - sia a livello urbano, sia per la pratica del ciclescursionismo - si chiede che:

  • a partire dalla prossima legge finanziaria, per i prossimi tre anni (bilancio 2003-2005), vengano destinati non meno di 20 milioni di Euro in conto mutui (nota 1) per rifinanziare la legge n. 366/98 sulla mobilità ciclistica e sulla sicurezza stradale degli utenti della bicicletta;

  • il Governo si doti di un Piano Generale della Mobilità Ciclistica - come sollecitato dalla Dichiarazione di Amsterdam sottoscritta lo scorso 22 giugno 2000 nel corso della Conferenza mondiale sul trasporto ciclistico "Velo Mondial" - nel quale siano stabiliti gli obiettivi di
    sviluppo dell'uso della bicicletta come mezzo di trasporto da raggiungere entro l'anno 2010;

  • venga istituito il Servizio nazionale per la mobilità ciclistica.

Si chiede altresì e conclusivamente di valutare con attenzione come le risorse da impegnare nella promozione della mobilità cilistica siano, tutto sommato, di contenuta entità e risultino ben spese, tenuto conto del rapporto costi/benefici, sicuramente e di gran lunga, più elevato (in taluni casi da uno a dodici) rispetto ad ogni altro comparto degli investimenti nel settore dei trasporti.

 

(nota 1) Per il meccanismo particolare della 366/98 si calcola che 20 milioni di Euro in conto mutui corrispondano a stanziamenti per circa 210 milioni di Euro.

Vedi Lettera per  la petizione a deputati, senatori, Regioni, Province, Comuni, consorzi parco, comunità montane, singoli amministratori e consiglieri, associazioni ambientaliste locali

Inviate la lettera e la petizione  a deputati, senatori, Regioni, Province, Comuni, consorzi parco, comunità montane, singoli amministratori e consiglieri, associazioni ambientaliste locali, con i quali avete contatti.
Vi invitiamo a raccogliere adesioni a questo documento in cui si chiede al Governo e al Parlamento nazionale di dare un significativo impulso alla mobilità ciclistica.
Inoltre tutti firmatari sono invitati ad una manifestazione in bicicletta che avverrà a Roma mercoledì 2 ottobre da p.zza della Repubblica a p.zza Monte Citorio.

Inviate i nomi e le cariche dei firmatari a info@fiab-onlus.it o a presidente@fiab-onlus.it .

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