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Reti Ciclabili in Area Mediterranea
Vademecum della Ciclabilità
l'opera più completa e aggiornata sul tema oggi esistente in Italia
realizzato dall'Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia nell'ambito di CYRONMED e redatto dalla FIAB

disponibile in PDF nel sito Regione Puglia (nb: 26,8 mb)

 

COMUNICATO STAMPA 24 Luglio 2009 della Giunta Regione Puglia

Regione Puglia, Trasporti. Tre iniziative editoriali presentate oggi dall’assessore Loizzo

Tra queste un Vademecum della Ciclabilità

L’Assessore ai Trasporti, Mario Loizzo, ha presentato oggi, nel corso di una Conferenza stampa, tre prodotti editoriali che segnano l’impegno dell’Amministrazione regionale nel promuovere l’approfondimento sul tema della mobilità sicura e sostenibile.

Tra questi la pubblicazione "Reti Ciclabili in Area Mediterranea: vademecum della Ciclabilità"
Mobilità ciclistica, istruzioni per l’uso. Per fornire uno strumento di lavoro, pratico e concreto, a disposizione di Istituzione, Enti locali e tecnici progettisti che si occupano di trasporti, viabilità, ambiente, turismo, salute, comunicazione, l’Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia ha realizzato, con fondi del PIC Interreg ArchiMed 2000-2006, il volume: “Reti Ciclabili in Area Mediterranea: Vademecum della Ciclabilità”.

Il manuale, prodotto all’interno del progetto di cooperazione internazionale CYRONMED (Cycle Route Network of the Mediterranean), è stato redatto dalla FIAB onlus, principale organizzazione nazionale no-profit specializzata nella materia, selezionata proprio per la sua particolare esperienza e competenza. Scopo dell’iniziativa: contribuire alla crescita della cultura tecnica degli operatori pubblici e privati di settore.

L’Assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Mario Loizzo, dichiara: “L’opera, ritenuta dagli esperti la più completa e aggiornata sul tema oggi esistente in Italia, prodotta tra l’altro da un’Amministrazione regionale, tenta di colmare una grave lacuna: scarseggiano pubblicazioni e manuali di settore a livello nazionale, così come è assolutamente carente la formazione specifica per pianificatori e progettisti della ciclabilità. La Regione Puglia ha iniziato solo in questa legislatura ad occuparsi di studi e pianificazione delle reti ciclabili attraverso il progetto di cooperazione internazionale CYRONMED: una volta individuati su larga scala i tracciati dei percorsi delle reti BicItalia ed EuroVelo, passanti per i nostri territori ha proceduto a prestare Assistenza tecnica a Comuni e Province impegnati nella pianificazione strategica di Area Vasta. Il “Vademecum della Ciclabilità” rappresenta un ulteriore azione di accompagnamento degli Enti locali nei processi di pianificazione, progettazione e realizzazione di sistemi di mobilità ciclistica. Fa pure piacere rilevare che arrivino richieste del nostro volume da realtà come Verona, Ferrara e Bologna”.

Il manuale, rivolto principalmente agli operatori pugliesi e delle altre regioni mediterranee, non tratta solo il tema delle piste ciclabili in senso stretto, ma affronta il tema della ciclabilità a tutto tondo: dal codice della strada alla moderazione del traffico, dagli itinerari urbani, metropolitani e naturali ai servizi al ciclista, dagli Uffici Mobilità Ciclistica al “Biciplan” quale piano particolareggiato di settore del PUT (piano urbano del traffico), dall’intermodalità bici e treno alla segnaletica, alla comunicazione e al marketing.

La pubblicazione di circa 200 pagine, pure ricca di illustrazioni e casi di successo, in questi giorni è stata recapitata a tutti i Comuni e alle Province della Puglia, all’intera Giunta regionale e a tutti i Consiglieri regionali. Il manuale è scaricabile anche dal sito internet della Regione Puglia (cartella "Progetto “CY.RO.N.MED”, area tematica " Opere pubbliche e trasporti", temi " Mobilità sostenibile e ciclabilità").

“Con le iniziative messe in campo in questi anni dall’Assessorato regionale ai Trasporti anche interagendo con gli altri Assessorati – conclude l’Assessore Mario Loizzo – abbiamo cercato di avviare il lento processo di costruzione culturale di un sistema regionale di trasporti sostenibili in cui la bicicletta come veicolo ad emissioni zero abbia un ruolo sempre più centrale per favorire gli spostamenti brevi abituali verso i luoghi di studio, di lavoro e di vita sociale e lo sviluppo di nuove forme di turismo sostenibile come il cicloturismo. Sono certo che la Puglia ha tutte le carte in regola per diventare un laboratorio sperimentale di mobilità sostenibile”.

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