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Treno + Bici

Lettera a Trenitalia

Paolo Bonavoglia (di Venezia) ci manda questa e-mail, inviata a Trenitalia, che volentieri riportiamo nel sito FIAB.

Uso molto spesso il servizio Treno+Bici, tanto da aver sottoscritto l'abbonamento annuale, una rarita' credo, vista la sorpresa con la quale questo biglietto e' accolto dai controllori ai quali lo mostro.

Il servizio funziona molto bene su alcune linee, p.es. Venezia-Bologna e Venezia-Trieste, meno bene su altre come la Venezia-Milano, decisamente male sulla Bologna-Firenze.
Ma quella che manca quasi del tutto e' la possibilita' di trasportare la bici sugli Intercity, con la conseguenza che e' una vera impresa portarsi dietro la bici per viaggi lunghi, diciamo oltre i 200km.

 Nel corso dell'estate che sta volgendo al termine, ho piu' di una volta intrapreso tali viaggi:

1.      da Venezia a Follonica (GR) (circa 500km): il trasporto possibile ma si deve cambiare treno quattro volte, a Bologna, a Prato, a Firenze, a Pisa. Oppure come ho fatto io all'andata cambiare a Bologna, a Porretta, scendere a Pistoia pedalare per 35km fino a Empoli riprendere il treno e cambiare ancora una volta a Livorno. Tempo totale sulle 10 ore.

2.      da Orte(VT) a Venezia (circa 500km): occorre cambiare a Firenze, a Prato, a Bologna. Tempo totale sulle 9 ore.

3.      da Venezia a Amsterdam (circa 1500km): cambiare a Milano e a Basilea.

...

Insomma e' quasi piu' semplice portare la bici ad Amsterdam che a Orte o a Follonica!

Viaggiando in Germania ho notato che sono frequenti i treni IC che hanno una carrozza piloti con un ampio vano per le biciclette; nel vano ci sono anche molti comodi strapuntini: a seconda della situazione possono essere usati per far sedere una persona oppure per appoggiarvi una bicicletta. Devo dire che questi vani li ho sempre trovati strapieni di bici.
Ho notato poi che anche in Italia stanno cominciando ad apparire carrozze piloti per gli IC; per un attimo ho sperato che ricalcassero il modello tedesco, ma da quanto ho potuto vedere ... neanche l'ombra di un
vano per trasporto bici. Un'altra occasione buttata via da Trenitalia!!

A questo punto la domanda chiave e': che intenzioni hanno le FS (alias Trenitalia) nei riguardi di questo servizio? Vogliono finalmente fare uno sforzo per trasformarlo in un servizio capillare ed efficiente sia a brevi, sia a lunghe distanze? O vogliono lasciarlo come e' ora, e cioe' un servizio che funziona bene solo su alcune linee, senza alcuna struttura a livello nazionale?
Nell'ultimo orario FS ho trovato nella carta dei servizi un elenco di obiettivi per migliorare la qualita' dei servizi; alla voce "treni con trasporto bici" leggo solo una parola "dichiarazione". Mi spiegate cosa vuol dire? Di che "dichiarazione" si sta parlando?

Paolo Bonavoglia
Cannaregio 3027/R
30121 V E N E Z I A

e-mail di Paolo Bonavoglia alla FIAB dopo la pubblicazione di questa pagina

Grazie della pubblicazione!

Ho notato con piacere che la FIAB si sta battendo per lo stesso fine (migliorare il servizio Treno+Bici soprattutto per le lunghe distanze), e visto l'interesse che la questione suscita, segnalo la pagina http://digilander.iol.it/paolobona/bici/bahnbike.html nell'ambito del mio sito personale dove ho raccolto informazioni sul servizio Bahn&Bike delle ferrovie tedesche dove c'e' anche una foto scattata pochi giorni fa sulla vettura pilota di un IC tedesco poco prima dell'arrivo a Monaco da Heidelberg .
Una soluzione ancor piu' semplice e' quella che ho visto sugli IC
svizzeri: semplicemente in una normale carrozza IC panoramica sono state rimosse tre o quattro file di posti a sedere e sostituite con ferri e ganci per bici: sarebbe da proporre a Trenitalia se non temono troppo di perdere dieci posti a sedere ...

 Un cordiale saluto.

Paolo Bonavoglia