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Dopo la lettera
di protesta della FIAB e di altri utenti
per l'eliminazione del trasporto biciclette dai nuovi treni
"Minuetto" (e per il fatto di non aver potuto esprimere le
proprie valutazioni negative in occasione della presentazione) le FS
cominciano anche a prenderci in giro.
Vediamo come Trenitalia, dietro le righe, insinua che la FIAB sapeva e non
ha avuto nulla da ridire .....
Antefatto:
Vanni Tissino, Consigliere Nazionale FIAB, in qualità di membro
dell'associazione Aruotalibera di Pordenone scrive a Trenitalia.
Data:
Mon, 22 Jul 2002 10:39:21 +0200
Da: vanni <vanni@tissino.it>
A: redazione.amicotreno@trenitalia.it
Caro Direttore,
ho letto nell'ultimo
numero di Amico Treno la presentazione del nuovo convoglio denominato
"Minuetto".
Nell'articolo si parla della possibilità di caricare in esso biciclette.
E' possibile sapere
quante saranno quelle ordinariamente ammesse?
Sarà possibile viaggiare in piccoli gruppi di 10-12 persone (e
altrettante bici) come sul materiale che questo nuovo treno andrà a
sostituire?
Ti ringrazio dell'attenzione e aspetto una tua risposta.
Vanni Tissino
associazione aruotalibera
Pordenone
L'incredibile
risposta
Data:
Tue, 6 Aug 2002 10:52:17 +0200
Da:
"redazione" <redazione.amicotreno@trenitalia.it>
A: <vanni@tissino.it>
Gentile Vanni Tissino, la
ringraziamo dell'attenzione alla nostra rivista e della segnalazione.
Rispondiamo subito e velocemente alla sua domanda.
Sul Minuetto sarà possibile trasportare massimo due biciclette per treno.
Come è stato ampiamente illustrato alle Associazioni della Clientela
(anche alla FIAB) che hanno partecipato alla presentazione ufficiale del
nuovo treno per il trasporto regionale, nella progettazione del mezzo sono
stati privilegiati i posti a sedere, la funzionalità e la qualità (così
come spiegato dettagliatamente nell'articolo che AmicoTreno ha dedicato
all'argomento).
Cordiali saluti
La Redazione di AmicoTreno
Il sapore che questa
risposta lascia (oltre a tutte le obiezioni condivisibili di merito su
questi intollerabili minuetti...) è che nel metodo ci sia quasi una sorta
di chiamata di corresponsabilità, come dire: "cari amici della FIAB,
non fate quelli che cadono dalle nuvole perché lo sapevate anche voi da
tempo. Anzi, eravate anche d'accordo".
Quindi se il merito fa schifo, il metodo è perfido...
Invece lo sapevamo da tempo ma non siamo mai stati d'accordo.
Appena dopo la presentazione di questo nuovo treno, che avrà spazio per
tutti tranne che per le bici, abbiamo scritto a
Trenitalia manifestando la nostra contrarietà.
La FIAB è addentro più di altri rispetto alle questioni di cui sopra ma
magari un estraneo che scrive a Trenitalia e riceve quella risposta può
farsi venire altri dubbi...
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