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Treno + Bici


 

La convenzione

Elenco treni per cui è valido l'accordo (pagina web 800 kb)

Elenco treni per cui è valido l'accordo (file .pdf 180 kb)

 

Elenco biglietterie in cui è in vendita l'abbonamento

Treno più bici: l'unione fa la forza... anche sui binari
Per il trasporto bici in Lombardia - abbonamento annuale e ticket 24 ore a prezzo ridotto

Da sempre la FIAB promuove l'uso della bicicletta in sinergia con altre modalità di trasporto pubblico, in primo luogo quello ferroviario.

Due sono gli ambiti in cui tale sinergia si concretizza:

  • la intermodalità, cioè l'impiego della bici per raggiungere stazioni ferroviarie e quindi spostarsi in treno verso luoghi di lavoro, studio, ecc.;

  • il cosiddetto "bici+treno", cioè il trasporto della bicicletta direttamente sui treni in appositi spazi, non solo a fini di cicloturismo. La diffusione del "bici+treno" in questi ultimi anni ha permesso un ampliamento quasi incredibile degli orizzonti di cicloescursionismo. Tutta la Lombardia, parte del Piemonte, dell'Emilia e del Veneto sono entrate nella "sfera del possibile" anche per i nostri soci più "tranquilli".

Il rapporto con le società del gruppo FS regionale è stato in questo senso sempre cruciale e, pur tra alti e bassi, nei tempi più recenti permette un bilancio complessivamente positivo.

Naturalmente ancora molto resta da fare, con rinnovato impegno ma anche individuando le più efficaci strategie di collaborazione.

E' per questo che per la prima volta, nella scorsa primavera, quattro associazioni ambientaliste, FIAB (Coordinamento regionale della Lombardia), Legambiente, UTP-Utenti Trasporto Pubblico e WWF, hanno avviato una serie di incontri con le direzioni lombarde di Trenitalia e di RFI per definire insieme le strategie ottimali al fine di incentivare l'uso della bicicletta insieme al treno, migliorando l'intermodalità fra i due mezzi, sia per la quotidianità che per il cicloescursionismo.

La Direzione Trasporto Regionale di Trenitalia ha già mostrato in passato sensibilità all'argomento, istituendo l'abbonamento annuale per bicicletta al seguito e rendendo ciclabili il 100% dei treni Regionali (quelli Interregionali lo sono quasi interamente).

E' stato inoltre firmato un accordo con Trenitalia Lombardia, con validità dal 1° ottobre 2005, nel quale si rinnova l'abbonamento annuale per il trasporto bici al seguito sui treni della Lombardia a 42 Euro ma, novità di quest'accordo, l'abbonamento sarà venduto anche nelle biglietterie Trenitalia della Regione (per Milano alla stazione di Porta Genova; per le altre località chiedere informazioni a Fiab Ciclobby).

Altra novità è costituita dall’introduzione di un nuovo biglietto regionale per la bici, al costo di 2,05 Euro (anziché 3,50), valido entro i confini della Lombardia sui treni poco frequentati (per informazioni sui treni abilitati, rivolgersi a Fiab Ciclobby).

Entrambi i documenti di viaggio si possono acquistare anche presso la sede di Fiab Ciclobby.

E' stata decisa anche la pubblicizzazione del servizio tramite la distribuzione nelle biglietterie di un manuale sull'uso del treno+bici e la costituzione di un Comitato Tecnico per visionare i progetti dei vani-bici sui nuovi treni regionali.

Parallelamente, con RFI-Milano (il settore infrastrutture di FS) si è concordata la realizzazione di un vero e proprio Piano Regolatore Ciclistico delle Stazioni gestite dal compartimento (298 in tutto tra Lombardia e regioni limitrofe).

Partendo da un approfondito lavoro di rilevamento e analisi della situazione realizzato dalle Associazioni Fiab e dai Circoli di Legambiente della Lombardia, spesso in collaborazione fra loro, l'obiettivo è la formulazione di un insieme organico di proposte concrete per rendere le stazioni della nostra regione più "amiche della bicicletta".

I temi sui quali si concentra tale lavoro sono:

1) posa delle canaline-scivolo sulle scale dei sottopassi (come già realizzato a Lodi e a Rho);

2) sostituzione o posa di posteggi-bici più idonei alle necessità dell'utenza pendolare;

3) individuazione delle stazioni nelle quali è utile aprire una bici-stazione (sul modello di quella di S. Donato) che fornisca custodia e riparazione della bicicletta, ed eventualmente anche noleggio bici e vendita accessori;

4) individuazione di locali nei fabbricati delle stazioni che possano diventare sede di un'associazione onlus.

Per informazioni (e collaborazioni) contattare Silvia Malaguti silviamala@katamail.com